Roland Garros: un Cobolli in versione deluxe domina Tien e vola agli ottavi
[10] F. Cobolli b. [18] L. Tien 6-2 6-2 6-3Un Flavio Cobolli in stato di grazia cancella Learner Tien dal Philippe Chatrier e si regala la prima, storica qualificazione agli ottavi di finale del Roland Garros. Sotto il sole asfissiante di una Parigi torrida, il tennista romano sfodera una prestazione di livello assoluto, dominando l’americano dall’inizio alla fine con un netto 6-2 6-2 6-3. Una prova di forza impressionante per ritmo, solidità e maturità tattica, che proietta l’azzurro nella seconda settimana dello Slam parigino con grande consapevolezza. Primo set: I troppi errori al servizio di Tien regalano il parziale al romano Lo schema tattico è piuttosto chiaro fin da subito, un Cobolli in grande forma, soprattutto atletica, cerca di inchiodare l’avversario sul lato sinistro del campo, dalla parte del dritto dell’americano (che teoricamente sarebbe il fondamentale migliore del mancino), che però si vede costretto a fare le cose piuttosto di fretta, sbagliando spesso. Dall’altra parte lo statunitense, quando riesce a prendere il controllo dello scambio, tenta di fare perdere il filo all’azzurro con le tante variazioni caratteristiche del suo gioco molto pulito.Arrivano però subito due palle break per il romano nel game di apertura: la prima viene annullata con una bella prima in kick che costringe Cobolli all’errore, ma sul servizio successivo lo statunitense commette un doppio fallo che consegna al romano il break in apertura. Il secondo game di servizio dell’americano inizia con un altro doppio fallo e finisce con un altro break che porta Flavio in vantaggio 3-0. Tien riesce a strappare il servizio e accorciare lo svantaggio, ma un altro doppio fallo sulla palla break del game successivo lo porta sotto 4-1. Il parziale prosegue senza grossi scossoni fino al definitivo 6-2, impressionano le statistiche con la seconda di servizio di Tien, solo 4 punti vinti su 14 giocati Secondo set: Cobolli in stato di grazia Cobolli continua a tenere un ritmo forsennato, soffocando l’avversario con un servizio potente, lavorato e molto vicino alle righe, una risposta molto aggressiva a togliere il tempo e una qualità di colpi eccellente, oltre ad usare una grande varietà di colpi, levando all’avversario punti di riferimento. Lo statunitense sembra anche un po’ in debito di ossigeno, visto che non riesce a far valere le grandi doti atletiche che lo contraddistinguono, probabilmente la battaglia al quinto con Facundo Diaz Acosta gli ha tagliato le gambe. Flavio riesce subito a strappare il break, per poi tenere comodamente il successivo turno di servizio. Tien va dunque a servire sotto 0-2, commette un altro doppio fallo e si trova 15-40 sotto, all’ occasione di conquistare il secondo break del parziale l’azzurro estrae dal Cilindro un dritto in corsa dopo un gran recupero dell’avversario che gli regala il doppio vantaggio e l’ovazione dei pochi coraggiosi presenti sugli spalti di uno Chatrier asfissiato dal caldo (anche oggi temperature sopra ai 30 gradi). Sul 4-0 Tien cambia racchetta e sembra recuperare qualcosa del suo gioco, tiene i successivi game di servizio e mette un po’ di pressione all’avversario, infatti quando Cobolli va a servire per il set riesce a procurarsi due palle break sfruttando due errori gravi del romano, che però non perde il controllo, recupera e chiude il parziale col punteggio di 6-2. Terzo set: Cobolli col pilota automatico chiude 6-3 Per la prima volta nel corso della sfida Tien riesce a tenere il servizio nel game di apertura, questo potrebbe essere un segnale di cambiamento mandato all’avversario, ma Cobolli ci tiene a ribadire che le cose non stanno così: prima tiene con autorità il proprio game di servizio e poi piazza il sesto break di giornata che lo porta in vantaggio anche in questo parziale.Il set prosegue poi su binari più lineari dei precedenti due, con un Tien che continua a perdere gli scambi sul lato sinistro (anche per merito della grande pazienza dell’avversario) del campo, ma che sembra leggermente salito negli altri fondamentali, specie al servizio, e un Cobolli che sembra aver inserito il pilota automatico, spinge di meno e tiene un ritmo meno asfissiante ma è sempre in controllo del punteggio e dello scambio. Sul 5-3 per Cobolli Tien serve per rimanere nel match, dopo che Cobolli si era spinto fino al 30 pari con qualità, e commette l’ennesimo doppio fallo della sua partita (il settimo in realtà, ma li ha commessi tutti in momenti chiave del match), che regala a Flavio il primo match point dello scontro, subito annullato dallo statunitense che però si vede il nastro deviare un rovescio del romano nel punto successivo che regala il secondo match point, stavolta viene capitalizzato da Flavio che si porta a casa un gran match, il primo ottavo di finale in carriera a Parigi e una prestazione molto convincente per il futuro. ...